| L'ORGOGLIO DEL MIO DIARIO ESTRATTO |
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Premo il pedale e giro la chiave , senza risultato. Ho il trucco sfatto e una calza slabbrata.
Bestemmio e piango.
Apro il portello ma è inutile: non ci capisco una mazza, forse è la batteria.
Mentre sono china a guardare il motore una macchina rallenta e mi suonano il clackson "a bello culooooooo" io mi volto ,paonazza in volto "il culo di quella troia di tua madre, finocchio!" .
Inizia a piovere . Rientro nella macchina . Non so che cazzo fare, in Italia fa un freddo boia e siamo solo a settembre. Ah, come vorrei essere ancora in Brasile.Una voce mi scuote dal torpore :" serve aiuto signorina?" , c'è un ometto buffo con degli occhiali da talpa che mi osserva con espressione preoccupata. Normalmente , ad uno cosi , gli chiedo una tariffa tripla , per le mie chiappe mi deve la paga di due mesi. Sto per mandarlo affanculo quando lui mi fa :" la macchina non parte?", annuisco.
"Mi faccia provare signorina", ma non lo vede che sono un trans? Che scemo, però può essermi utile.
Era proprio la batteria ma anche l'olio , insomma un miracolo che la mattina cammini ancora.
Insomma, questo omino buffo , mi fa ripartire la macchina , dopo quasi due ore.
Gli do un bacino sulla guancia e riparto di scatto, lui rimane li , con lo sguardo sognante e fradicio di pioggia. Esce anche il sole e io mi metto a cantare una canzona che ho sentito ieri alla radio: Non sono una signora una con tutte stelle nella vita. Non sono una signora ma una per cui la guerra non è mai finita oh no, oh no... La mattina dopo sto facendo colazione in un motel : croassant e caffellatte come al night a Bahia e la vita mi sembra meravigliosa. Un cliente, un avvocato mi ha lasciato 100 mila lire di extra e la vita mi sembra ancora più meravigliosa. Alla tv vedo che hanno preso il rapinatore della banca. E' il ragionier Talponi , in tv si vede l'omino della macchina, con aria stralunata che viene portato via ammanettato. La sorpresa è tale che, per un attimo,smetto di mangiare il croassant. Mastico un altro pò e poi sento che la speaker (una donnetta con due labbroni quasi come i miei) che racconta la rapina , avvenuta alle 16 di ieri. Un attimo, a quell'ora quell'omino stava caricandomi la batteria! Inizio a ridere: sai come lo riducono in carcere a quello. Mi dispiace per lui ma non è che posso andare alla polizia. In fondo l'ho ringraziato , no? Una famiglia entra nel bar: un bel signore coi baffi, una moglie vestita male e due marmocchi rompipalle. Lecco il croassant e il nostro sguardo si incrocia: quando sei bella i soldi ti saltano in bocca. Sorrido di cuore col mio sorriso magico e mi dirigo tranquillamente verso i cessi. Canto Non sono una signora una con tutte stelle nella vita. Non sono una signora ma una per cui la guerra non è mai finita oh no, oh no... |

