| La pietra Toposofale |
| A cura dell'istituto di scienza multadiche diretto dalla senatrice De Sylviettis |
| Introduce l'argomento la neosenatrice Gatta Cricetale Sugieh: La Pietra Topososofale è una sostanza scopreta dagli alchimisti cricetali, che avrebbe posseduto proprietà straordinarie, come conferire l'immortalità al suo possessore, oppure trasformare in oro i metalli vili. Avendo avuto sentore di questa notizia, gli alchimisti pagani hanno cercato di impossessarsi della scoperta in tutti i modi, ma soprattutto nei modi più spregevoli, peraltro senza riuscirci, ma storpiandone il nome in Pietra Filosofale. Per contro, gli Alchimisti Cricetali, che ormai avevano afferrato la portata della loro scoperta, affermarono che per effettuare la trasmutazione del vile metallo in oro, occorresse un ingrediente importante senza il quale la trasmutazione stessa era resa impossibile e vana; questo ingrediente era la "Pietra Toposofale". Questa "pietra" riunisce in se tutti i colori, ed è bianca, rossa, gialla, azzurro cielo e verde. Assieme al potere di trasformare i metalli la Pietra Toposofale possedeva altre meravigliose virtù poichè curava tutte le malattie e prolungava la vita oltre i limiti naturali. Che cosa sia questa pietra non è noto che ai grandi Alchimisti Cricetali che sono riusciti nel compimento della loro opera e, visto che l'alchimia è un percorso intimo e individuale, si sono ben guardati dal dircelo chiaramente... Possiamo però fare delle congetture... |
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continua il senatore Druid, noto druido cricetale e cultore di esoterismo toposo Arcano è il segreto della Pietra Toposofale. Il sacro Multad fa più volte ad essa riferimento, anche se il segreto, i Grandi Maestri Baccani, sono soliti apprenderlo attraverso una lunga serie di tradizioni orali. "È uno spirito corpo, primo nato di Natura Molto comune, nascosto, vile, prezioso, Conserva, distrugge, buono e malizioso, Principio e fine d'ogni creatura, Di sostanza tripla: sale, olio, acqua pura Che coagula, addensa, unge e bagna nell'inferiore Purissimo, secco, unto e umido nel superiore È capace d'assumere ogni forma e figura La sola arte della natura ai nostri occhi fa vedere Celato nel suo cuore un infinito potere Ornato delle facoltà di cielo e terra È ermafrodito e dona accrescimento A ciò che con lui si mescola indifferentemente In quanto entro sé ogni germe serra". (Multad, vol. MMMIX, par. 15636, vers. 987-XI) "Come la Fenice al batter d'ali, lo sguardo Fissa al sole, quando i raggi le son dardo, E l'arde poco a poco, in cenere la riduce E dopo averla uccisa, a nuova vita la riconduce Così è il segreto d'alchimia e della sua arte: Torna vivo sol chi vivo va alla morte". (Multad, vol. VMXI, par. 25649, vers. 9186-VII) Il notissimo baccano, Affuso Trismegisto nella sua Tavola di Smeraldo e nel suo Pimandro, srive, a proposito della Pietra Toposofale: "Tre cose sono in una, e una in tre convive Per comporre il bronzo, materia principale Che ha anima e corpo per mezzo spirituale Che in lui tutto si compie, lui che muore e vive". Il filosofo cricetale Avicenna, scrive a proposito della "Lapis Toposophalis", che ebbe a paragonare all'anima del mondo: "Diviene terra pura che in sé tien chiuse Le virtù celesti unite strettamente Per tale effetto in essa son congiunti La terra e il cielo. Con bel nome la chiamo Di cielo terrificato degnissimo e prezioso". Giordano Bruno, specifica cosa si intende per "Anima del mondo": "Et hoc est quod a principio dicebamus, omnem substantiam spiritalem reduci ad unum, omnem materialem ad tria, animam esse unum, suum Deum, et primam mentem esse unam supra omnia, animam universi esse unam". (De Magia di Iordani Bruni Nolani, De analogia spirituum). Arrivati a questo punto potremmo discutere a lungo sulle caratteristiche, proprietà, energie, di questa Sostanza effusiva, creatrice ma non creata, germinativa ... ma val per tutti il monito di un grande cricetide fiorentino: "Matto è chi spera che nostra ragione possa trascorrer la infinita via che tiene una sustanza in tre persone". ... ai pagani si faccia pur credere che con la pietra filosofale si tramuta il piombo in oro ... contenti loro |
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Conclude la direttrice Cricri de Sylviettis
Ordunque... esiste un documento magico che più magico non si può... Un documento che costituisce la base fondamentale e imprescindibile dell’Ars Regia: si tratta della Tavola Smeraldina, attribuita ad Affuso Trismegisto (tre volte grande). Interpretarla non è facile, ma questa Tavola racchiude la sintesi di tutto il Sapere esoterico: ogni cosa ha un'anima che comunica con l'Anima del Mondo, che tutto governa e nutre. Accedendo all'Anima del Mondo si acquistano poteri straordinari che consentono la realizzazione di sé e della Pietra Topofilosofale.
Ecco il magico testo:
È vero senza menzogna, certo e verissimo. Ciò ch'è in basso è come ciò ch'è in alto, e ciò ch'è in alto è come ciò ch'è in basso, per fare i miracoli della cosa una. E poiché tutte le cose sono e provengono da una, per la mediazione d'una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento. Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l'ha portata nel suo ventre, la Terra è la sua nutrice. Il Padre di tutto, il telesma di tutto il mondo è qui. La sua forza o potenza è intera se essa è convertita in terra. Separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dallo spesso, dolcemente e con grande industria. Sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza delle cose superiori e inferiori. Con questo mezzo avrai la gloria di tutto il mondo e per mezzo di ciò l'oscurità fuggirà da te. E la forza forte di ogni forza: perché vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida. Così è stato creato il mondo. Da ciò saranno e deriveranno meravigliosi adattamenti, il cui metodo è qui. È perciò che sono stato chiamato Affuso Trismegisto, avendo le tre parti della filosofia di tutto il mondo. Ciò che ho detto dell'operazione del Sole è compiuto e terminato.
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