I criceti come custodi delle Morali
Il valore della morale -parte seconda. Una domanda che mi sento porre di frequente :" oh Sommo Affuso, in che senso noi criceti naturali siamo i custodi delle morali? Ma la morale non è una sola?".
A questa domanda rispondo innanzitutto sfodendo il mio sorriso bonario , poi congiungo la punta delle unghiette cricetose e infine inizio a spiegare questo concetto sopraffino con voce suadente. "La dizione "custode della morale" è ormai ottocentesca , noi criceti naturali tradizionali dobbiamo usare il termine moderno di PR Marketing della morale! Modernità perbacco cricetale! I pagani hanno tutti una doppia morale , una morale privata e una pubblica.
Ogni pagano ha una morale personale ma condivide la la morale pubblica con tutti gli altri pagani ; la morale pubblica è composta da divertenti filastrocche che i pagani amano recitare in diverse occasioni e non influenza nè la morale privata nè il comportamento ma ngarne il valore apertamente è un atto sconveniente che può portare a gravi conseguenze.
Pensiamo solo al caso del politico che affermi che a lui dei cittadini non gliene può fregare di meno, non si dice in nessuna occasione . Invece si deve dire "il mio solo bene è il bene del popolo" .
La vera onestà consiste nell'affermare la morale pubblica con voce ferma e sguardo sicuro , non forzando la propria morale privata in atti di onestà, che suonerebbero altrettanto orribili agli occhi dei pagani elettori. L'intera faccenda deve reggersi su un equilibrio sottile e non può essere lasciato all'improvvisazione.
Concludendo affermiamo che la morale è la sommatoria delle morali privati + la morale pubblica. La morale pubblica è sempre rigida , quella privata ha la massima elasticità e la combinazione tra i due processi deve essere attentamente monitorata per evitare frizioni.
Ecco che il compito dei criceti è quello di acquisire i frutti derivanti dalla applicazione della morale privata dei pagani e confezionarne l'azione della stessa , attraverso un processo di high tech packaging ,in modo tale che sembri conforme alla morale pubblica.
Anche a rate, purchè possiamo magnare pure noi.
Il marketing moral manager è una figura essenziale nella società moderna. Egli è il custode delle morale e del sentire comune e la sua azione è quella di oliare le ruote in modo tale che morale privata e morale pubblica non stridano quando si incontrano.

Un custode con un grosso cane e un fucile, se dovesse servire.
Testi consultabili
H. Squeakkler "Moral manager: come progettare , costruire, governare nuove morali."Edizioni Squeak 1999
A. Squeakklov "Il marketing nel settore del brain washing: nuove prospettive di reddito". Edizioni Squakkeroni 2001
Affuso il Sommo ,F.Vibrissa "economia e gestione degli affari nostri" Edizioni Multad 1924 e ristampe
V. Cavina :" che la destra non sappia quello che fa la sinistra :la morale come risorsa ".
M.Caviosky "Fondamenti di tangentismo applicato alla vita di relazione".Edizioni Squakkeroni 2005

Per iniziare consiglio il testo mio e del professor Vibrissa , ancora oggi attualissimo.




Torna indietro