| La fiera dell'idealismo |
Da dove trae origine questa espressione tipicamente cricetale? La fiera dell'idealismo è il titolo di un libro del famoso scrittore George Hasterwell ( a sua volta barrito di primo livello), autore anche di un altro capolavoro: Pagan's farm, la Fattoria dei pagani.
La Fiera dell'Idealismo, ambientato in un lontano 1984 (il romanzo è del 32) , descrive un mondo da incubo : i politici lavorano per il bene comune , sono tutti coltissimi e persone squisite e financo sono tutti incorruttibili; i pagani sono dediti ad attività culturali rispettabili ; gli sportivi sono un esempio di vita morigerata e sono pagati il giusto; imitatori , cantanti e attori televisivi sono personaggi marginali che si esibiscono per divertimento ; un orrendo pluralismo nell'informazione impedisce al protagonista, Cleptofalo Squakkeroni , di condizionare la mente dei pagani, che alla fine lo sbattono in una gabbia a correre sulla ruota.
Tutti i liceali ricordano lo spaventoso brano nel quale Cleptofilo tenta inutilmente di convincere il direttore della rete pubblica a truccare una notizia : una famosadonna cricetide che aveva salvato i bambini da un orfanotrofio in fiamme, in occasione del lancio pubblicitario del disco di canzonette della donna cricetide (nota canzonettista). Il direttore si rifiutava stolidamente di divulgare questa storia.
": ma pensi a quante cose si può comprare con questi soldi, non vorrebbe un orologio d'oro al posto di quella schifezza?"
Un pallido sorriso comparve sul viso del pagano , che si osservò l'orologio da poco prezzo che aveva sul braccio , :"cosa c'è che non va in questo orologio? Funziona benissimo." Una battuta che , ancora oggi, provoca un brivido d'orrore. Siamo nel 2005 e nessuna delle fosche previsioni di Hamsterwell si è avverata, per fortuna anche dove i criceti non hanno potere decisionale , la società si è evoluta all'opposto . La fiera dell'idealismo è un romanzo allegorico, fondamentale per la formazione di un criceto , e non un testo di sociologia. Esperto di multad , George Hamsterwell descrisse in modo iperealistico ,il mondo come sarebbe stato senza il cricetismo ( all'epoca diverse correnti culturali scolateggianti e debosciate mettevano in dubbio la centralità del cricetismo nella società: Hamsterwell gli chiuse la bocca per sempre con un'opera immortale ). Ancora oggi "mica siamo alla fiera dell'idealismo" è usato per significare :" comandiamo noi , mica gli altri" o qualcosa del genere. |
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