Scoperto il mistero dei cerchi nel grano di Cricri De Silvyettis
Anche la scorsa estate, come da decenni, sono apparsi in tutto il mondo i cerchi nel grano. Mani invisibili hanno attorcigliato le spighe e disegnato le figure più incredibili: delfini, sistemi stellari, simboli geometrici. E come ogni estate si ripropone l’interrogativo: chi è l’autore di questi meravigliosi pittogrammi? Magnetismo? Forze oscure della Natura? Fulmini globulari? UFO?
Adesso c’è chi ha visto, chi ha assistito alla formazione di un crop, senza che fossero apparsi UFO di sorta. Il testimone, anzi... la testimone è già nota ai nostri lettori: è la grande cricearcheologa Petra Kallifugo che, insieme ai biofisici William Kricengood e Eltjo H. Kavielhoff, la scorsa estate si è recata in Gran Bretagna per studiare i crop circles.
"Dentro i crops", ci racconta la Kallifugo, "avviene di tutto: radio e registratori si bloccano o captano strane frequenze, si avvertono sensazioni anomale e perfino malesseri fisici. Ma tutto ciò non deve affatto attribuirsi agli UFO", ci confessa.
"Durante la spedizione è successo un fatto stupefacente, di cui sono stata testimone. Io, Eltjo e William abbiamo trovato un crop complesso in formazione: era un sistema stellare incompleto. Astutamente pensammo che la figura dovesse essere terminata e decidemmo di appostarci. Incredibile ma vero, il pittogramma si completò sotto i nostri occhi in pochi secondi, come disegnato da una mano invisibile!
Forse una sorta di magia legata alla Madre Terra, come sostengono molti sensitivi che parlano di "energie sotterranee e cosmiche" del pianeta? Esterrefatti, entrammo nel crop per cercare indizi che ci mettessero sulla buona strada e ora, ancora increduli, possiamo dire che il mistero dei cerchi nel grano è finalmente risolto, ne abbiamo le prove: PELI, criceti miei, fulvi peli cricetali che, udite! udite!, l’esame del DNA ha attribuito al Sacro Affuso. E’ lui che, con le sue venerande zampe, disegna i meravigliosi pittogrammi che hanno costituito un affascinante mistero per decenni e decenni: una ragione in più per adorarlo.