Commissione per la Salvaguardia della Purezza del Cavolo Verza
Ieri in ora antelucana, non sapendo come ingannare il tempo durante la faticosa digestione di una pizza pagana, ho ripreso in mano un classico del pensiero filosofico cricetale: la Fenomenologia del cavolo verza" di Friedrich Caviel.

Da quest'opera di preclara fama, segno tangibile dell'illustre contributo cricetale alla sapienza universale, ho preso lo spunto per l'idea della costituzione di una nuova commissione rattale, operante da questo stesso istante in seno ai due rami del Parlamento toposo (Senato Setoloso e Camera delle Vibrisse) riuniti all'uopo in sessione plenaria.;


Si tratta della Commissione per la Salvaguardia della Purezza del Cavolo Verza, i cui scopi sono i seguenti


a) aggiornare e precisare, in via definitiva, la definzione esatta di cavolo verza (come concetto filosofico e materiale, in base al dubbaismo cavoloso), delle sue misure e della consistenza di foglie e torsolo


b) preservare il Cavolo Verza Ufficiale Cricetale dagli stolidi tentativi pagani di plagio


c) definire in misura esatta le razioni di cavolo verza destinate ai criceti e le ore annuali di coltivazione coatta dello stesso da parte della massa mezzadrile pagana (teoricamente con contratti parziari e suddivisione dei prodotti della terra con Affuso, in realtà proprietaria di un bel... ehm, cavolo)


d) la codificazione delle ricette cricetali ufficiali ponderali che riguardino l'utilizzo di cavolo verza


e) l'istituzione dell'obbligo (per i cricetidi: i criceti lo fanno per hobby da millenni, auspice Buzza Bazza), nel territorio di Broccaminore e frazioni, di riservare alcune ore di ozio al gioco cosiddetto del tiro al pagano dei torsoli di cavolo verza, con annessa codificazione di regolamenti e punteggi.



DELIBERAZIONI VERZALI DELLA COMMISSIONE CAVOLOSA

Oggi 11 marzo 2006 (anno II Era d'Affuso) la Commissione Rattale per la Salvaguardia del Cavolo Verza, riunita in sessione plenaria (cioè il sottoscritto, che ha raggiunto da solo il numero legale di presenti: 1), ha emanato le deliberazioni di seguito riportate.

a) Il cavolo verza ponderale cricetale ufficiale può essere solo coltivato con amorevoli e disinteressate cure dai braccianti/mezzadri pagani, che per 8 mesi l'anno lavoreranno a corvée e per il restante periodo pagheranno gli interessi passivi sui cavoli non coltivati con convinzione.

b) Viene all'uopo istituita una Sottocommissione cavolare toposa, comprendente criceti a iosa e anche cricetidi in numero non superiore ad un ventesimo del totale dei componenti (nominati dal Sommo Affuso su suggerimento dei senatori), deputata a stabilire se e in quale misura i pagani abbiano coltivato o meno con convinzione ed affetto i cavoli verza durante il periodo di corvée.

c) I pagani ritenuti colpevoli di scarsa convinzione cavolare saranno quindi tenuti al pagamento - mediante ulteriori prestazioni lavorative gratuite oppure in denaro - degli interessi passivi sui mancati guadagni cavolari dei cricetini importanti, allo scopo di assicurare comunque a questi ultimi il piccolo profitto loro dovuto per legge multadica.

d) Il 32,43 % dei fondi agricoli di Broccaminore, tra quanti ancora non comprendono consistenti porzioni prediali dedite alla verzicoltura, subiranno una conversione produttiva forzata in tal senso, purché detti fondi non ospitino succulente pianticelle di pistacchio.

e) Eventuali contenziosi al riguardo sono affidati alla nuova figura giuridica del Magistrato del Cavolo, che in realtà - anche se non si potrebbe dire - si limiterà a porre la propria toposa firma in calce a documenti recanti decisioni assunte motu proprio dal Sommo Affuso di concerto con la sullodata Commissione per la Salvaguardia del Cavolo Verza.